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Trasparenza nei processi istituzionali

Enel gestisce costantemente i rapporti con le istituzioni (locali, nazionali, europee e internazionali) in linea con quanto previsto dagli Enel Compliance Program, fornendo informazioni complete e trasparenti con l’obiettivo di porre gli interlocutori istituzionali nelle migliori condizioni per prendere le decisioni loro demandate. Enel contribuisce inoltre ai processi consultivi relativi a dossier di carattere politico e legislativo su tematiche energetiche e ambientali.
In Italia il dialogo istituzionale ha riguardato nel 2016 principalmente la riduzione del parco termoelettrico in relazione alle nuove prospettive di strategia energetica, la sostenibilità energetica dei porti, la mobilità elettrica, il risparmio energetico e l’infrastrutturazione nazionale delle telecomunicazioni su banda ultralarga. Nel quadro delle relazioni con gli interlocutori istituzionali europei, Enel contribuisce attivamente a ogni fase del processo consultivo sui dossier di carattere politico e legislativo di interesse aziendale attraverso un’accurata attività di monitoraggio e analisi. Tra i temi di maggiore attenzione da parte di Enel nel 2016 figurano le politiche energetiche e ambientali, le nuove norme sulla qualità dell’aria, la riforma della Direttiva sul sistema di quote di emissione (ETS) dell’Unione europea (UE), la circular economy, la prossima revisione della Direttiva sull’acqua, ecc. Nel contesto internazionale Enel ha seguito i negoziati relativi alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e partecipa a rilevanti associazioni energetiche (per esempio, Eurelectric, WindEurope, SolarPower Europe, EDSO 4 Smart Grids, Eurogas). Infine, anche negli Stati Uniti Enel partecipa attivamente al dialogo istituzionale sulle politiche energetiche con particolare riferimento al mercato delle energie rinnovabili.
All’interno di un processo di posizionamento dinamico volto a valutare come le aziende stiano influenzando le politiche ambientali e la relativa legislazione in tutto il mondo, InfluenceMap, un’organizzazione no profit indipendente britannica, ha classificato Enel tra le utility di maggior supporto e strategicamente attive. Questo risultato è conseguenza di una forte leadership di Enel, della sua influenza all’interno di associazioni europee di spicco, così come della sua interazione positiva con la stessa InfluenceMap, che incoraggia, inoltre, le organizzazioni interessate a fornire gli adeguati feedback.
Infine, il Gruppo Enel è iscritto al registro volontario UE della trasparenza sin dalla sua creazione nel 2008. Il registro ha l’obiettivo di offrire ai cittadini un accesso unico e diretto alle informazioni su chi svolge attività tese a influenzare il processo decisionale dell’UE, sugli interessi perseguiti e sulle risorse investite in tali attività (http://ec.europa.eu/transparencyregister). Le informazioni relative alle attività svolte in linea con la normativa federale degli Stati Uniti sono riportate al seguente indirizzo pubblico: https://www.opensecrets.org.