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L’analisi delle priorità (c.d. materiality analysis)

Al fine di identificare le priorità di intervento del Gruppo, le tematiche su cui approfondire la disclosure e le attività di coinvolgimento degli stakeholder da rafforzare, Enel conduce ormai da diversi anni l’analisi delle priorità (cosiddetta materiality analysis), basandosi sulle linee guida dei più diffusi standard internazionali, come il Global Reporting Initiative (GRI), i princípi della Communication on Progress (COP) del UN Global Compact, il modello dell’IIRC (International Integrated Reporting Council) e l’SDG Compass, una guida che supporta le aziende ad allineare le proprie strategie ai Sustainable Development Goal. L’obiettivo è quello di mappare e valutare la priorità delle tematiche di interesse per gli stakeholder, incrociandole con la strategia industriale e con le priorità di azione del Gruppo. L’analisi, condotta sempre a un maggior livello di dettaglio in termini sia di tematiche sia di perimetro geografico, consente di individuare le priorità dell’Azienda e degli stakeholder, sia per l’intero Gruppo sia per singolo Paese. Permette inoltre di ottenere i risultati con specifici focus, come la matrice riferita alla sola categoria di stakeholder “Comunità finanziaria”, utile a identificare le tematiche da approfondire nella Relazione Finanziaria Annuale e fornire così una rendicontazione integrata delle performance.

Sulla base dei risultati dell’analisi delle priorità, vengono definiti i focus per il reporting e vengono fissati gli obiettivi, sfidanti e condivisi, inclusi nel Piano Strategico 2017-2019, al cui raggiungimento contribuiscono attività e progetti afferenti a diverse Funzioni e Linee di Business del Gruppo, dettagliate nel Piano di Sostenibilità 2017-2019.

Il processo

Nell’ambito dell’analisi, vengono identificati i principali stakeholder del Gruppo, valutati sulla base della loro rilevanza per l’Azienda, e viene considerata la priorità da loro attribuita alle varie tematiche nelle numerose iniziative di coinvolgimento.
Queste informazioni vengono poi confrontate con la valutazione dei temi su cui Enel prevede di focalizzare i propri sforzi, con il relativo valore di priorità. Di seguito vengono riportate le principali fasi del processo.

Nel corso del 2016, Enel ha ulteriormente arricchito l’analisi delle priorità, avviando, nei principali Paesi di presenza, un progetto pilota di monitoraggio del grado di soddisfazione degli stakeholder sulle modalità di presidio dei diversi temi da parte dell’Azienda. I risultati ottenuti, comparati con l’analisi delle priorità degli stakeholder, permettono di ottenere una visione complessiva delle aspettative dei portatori di interesse e aiutano a identificare i temi su cui l’Azienda deve focalizzarsi.

Lo strumento informatico a supporto è stato ulteriormente potenziato per garantire sempre maggiore tracciabilità e condivisione delle migliori pratiche di coinvolgimento e monitoraggio degli stakeholder e per permettere un grado di copertura
allineato al modello organizzativo aziendale. È possibile quindi identificare le priorità non solo a livello di Gruppo e di singola azienda, ma anche per Linea di Business/Funzione aziendale, per singolo progetto da sviluppare o in corso e anche per le diverse categorie di stakeholder.

In particolare nell’ultimo anno è stato possibile includere nell’analisi:

39Società
17Paesi
228Iniziative di coinvolgimento degli stakeholder

L’unità di Sostenibilità di Holding svolge un ruolo di indirizzo e coordinamento, fornendo le linee guida e il supporto metodologico ai fini dell’analisi, condotta dai responsabili locali con il coinvolgimento degli stakeholder e delle principali figure chiave a livello aziendale. I risultati ottenuti a livello di singola azienda e/o Paese vengono successivamente consolidati dalla Holding al fine di predisporre la matrice delle priorità di Gruppo (si rimanda alla nota metodologica per informazioni di dettaglio sul processo utilizzato).