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Formazione e informazione

Enel, con l’obiettivo di tutelare la salute, la sicurezza e l’integrità psico-fisica dei propri lavoratori e dei lavoratori delle aziende con cui collabora in tutto il mondo, promuove costantemente una maggiore attenzione e consapevolezza dei rischi, incoraggiando sempre più l’adozione di comportamenti responsabili.
Nel mese di luglio 2016 si è tenuto, presso l’auditorium Enel di Roma, il “Safety Personalized Plan”, un evento dedicato alle imprese appaltatrici per condividere le buone pratiche e raccogliere proposte di miglioramento in materia di salute e sicurezza. L’evento è stato organizzato secondo il meccanismo del “World Café”, definendo 6 tematiche principali (Comportamenti; Procedure; Pianificazione del lavoro, supervisione e controlli; Safety nella progettazione; Formazione e comunicazione; Safety nei processi di procurement) discusse e argomentate da altrettanti gruppi di lavoro. Ogni gruppo di lavoro, costituito da un rappresentante Enel e personale delle imprese, ha dato il proprio contributo per ciascuna tematica proposta, attraverso un processo di rotazione dei partecipanti tra i diversi tavoli.
In qualità di membro del Business Integrity Forum di Transparency International Italia, composto da aziende italiane di grandi dimensioni attive in progetti di diffusione culturale nel campo dell’integrità e dell’etica e di adozione di strumenti di contrasto alla corruzione, nel corso del mese di novembre 2016 Enel ha messo in atto iniziative per promuovere il PMI Integrity Kit (Strumenti d’Integrità Aziendale) per valorizzare il patrimonio di correttezza, lealtà, responsabilità, che appartiene alla piccola e media azienda italiana. Enel ha inoltrato una mail a tutti i fornitori qualificati con sede legale in Italia comunicando i dati per accedere e le modalità di fruizione del servizio e mettendo a disposizione l’help desk procurement per fornire ai propri fornitori informazioni in merito.

Circular economy nella catena di fornitura sostenibile

L’economia circolare è un sistema economico che descrive i passi da compiere per una riforma sostenibile della produzione di beni e servizi. All’interno di Acquisti Globali l’evoluzione verso un approccio circolare richiede una conoscenza approfondita dei flussi dei materiali, in termini di componenti, impatti ambientali e riciclabilità dei prodotti. In questo contesto si inserisce il progetto sulla “dichiarazione ambientale di prodotto (EPD)”. Lo scopo di queste dichiarazioni è quello di quantificare e oggettivare dati (consumo di acqua, CO2, suolo, emissioni in atmosfera, ecc.) relativi all’intero ciclo di vita delle nostre forniture, finora mai definiti in maniera omogenea e confrontabile. I vantaggi derivanti da questo processo riguarderanno la definizione di benchmark di riferimento per le forniture che acquistiamo (innescando un processo di miglioramento continuo delle performance interne e dei fornitori), il controllo dell’impronta ambientale del Gruppo e la riduzione dei costi a seguito del controllo dei consumi e all’ottimizzazione dei processi produttivi.

Nell’ambito dei lavori, il Progetto EPD rientra nell’operatività dei cantieri sostenibili promossi dalle divisioni Energie Rinnovabili e Generazione Termoelettrica in quanto input e output del sistema. Il cantiere sostenibile è un modello per le attività di costruzione e ristrutturazione degli impianti dove salvaguardia dell’ambiente, utilizzo razionale delle risorse e attenzione per la salute caratterizzano ogni dettaglio del lavoro quotidiano. Il modello di cantiere prevede inoltre il monitoraggio costante delle attività in termini di performance ambientali, così da generare meccanismi di miglioramento continuo e realizzare una collaborazione virtuosa e fattiva anche con contractor e fornitori. L’adozione di soluzioni innovative in cantiere, sia nei materiali sia nell’ingegneria e nelle infrastrutture, nonché l’orientamento sempre più marcato verso il riutilizzo di materiali e attrezzature, confermano che Enel sta progressivamente migrando da un’economia lineare verso un’economia circolare e più virtuosa, che rimette risorse nel ciclo produttivo anziché considerarle scarti da smaltire.

SDG di riferimento: 
Principali azioniTarget
% di fornitori qualificati valutati per aspetti safety: introduzione dei criteri di valutazione egli aspetti salute e sicurezza per i principali gruppi merceologici100% al 2019
% di fornitori qualificati valutati per aspetti  ambientali: introduzione dei criteri di valutazione degli aspetti ambientali per i principali gruppi merceologici100% al 2019
% di fornitori qualificati valutati per aspetti  di diritti umani o business ethics per i principali gruppi merceologici100% al 2019
Piano di Sostenibilità 2017-2019