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Essere digitali

Essere digitali Le sfide digitali di Enel sono caratterizzate da tecnologie con un’elevata pervasività e che devono consentire processi produttivi veloci, efficienti e tempestivi, al fine di essere un motore propulsivo per incentivare l’innovazione. Cloud, Big Data, Data Analytics, Internet of Things sono in questo senso un punto di passaggio obbligato. Lo sviluppo di servizi a valore aggiunto per lo storage virtuale, le minigrid, la mobilità elettrica o le case intelligenti prevede necessariamente la creazione di piattaforme per raccogliere dati in maniera omogenea e renderli disponibili utilizzando un linguaggio comune. Salesforce è invece l’interfaccia che permette anche di semplificare l’interazione con gli smart device dei clienti.

Salesforce

Grazie all’accordo con Salesforce, infatti, s’intende digitalizzare i processi, semplificare architetture e layer di integrazione, garantire maggior efficienza e ridurre il time-to-market, concentrando e focalizzando il know-how aziendale.
Salesforce nasce nel 1999 con la vision di reinventare il CRM - Customer Relationship Management in un’architettura cloud assolutamente pionieristica per l’epoca. Da allora, grazie all’utilizzo del cloud computing, Salesforce ha rivoluzionato il modo in cui i software aziendali sono concepiti e utilizzati, offrendo una soluzione integrata e personalizzabile per gestire al meglio le interazioni con i clienti. Sostenibilità e innovazione sono incorporate in tutti gli aspetti della strategia di business di Salesforce, che si pone come obiettivo principale la riduzione dell’impatto ambientale sul pianeta, dalla gestione degli uffici all’organizzazione degli eventi. Entro il 2050, infatti, Salesforce si è impegnata a eliminare totalmente le emissioni di diossido di carbonio, e contemporaneamente sostiene progetti e iniziative basati sulle energie rinnovabili e pulite. Inoltre, un pilastro importante è l’efficienza dei data center: dall’attenta progettazione e gestione delle piattaforme alla scelta dei partner con la maggiore efficienza ambientale ed energetica. Sono state anche messe in campo azioni per minimizzare gli impatti ambientali, come acqua e rifiuti, grazie a programmi che certificano i grandi uffici come “green”. Infine, diverse azioni aziendali sostengono in tutto il mondo progetti socialmente utili attraverso il modello 1-1-1, secondo cui l’1% delle ore lavorative, l’1% del capitale azionario e l’1% dei prodotti viene donato alla comunità.


Uno degli esempi più importanti della trasformazione di Enel in una platform company è la migrazione verso il cloud, la “nuvola” che archivia in remoto i dati di Enel. La sua adozione in modalità ibrida, coniugando il cloud con la gestione sui data center di proprietà di Enel, ha permesso di ottimizzare l’utilizzo di circa 9mila server, 1,5 milioni di KTPMC1 e circa 6 Petabyte di memoria che sono stati ‘portati’ sulla nuvola; conseguentemente si è riusciti anche a razionalizzare il parco applicativo riducendo di circa 200 unità il numero delle applicazioni gestite, passando da circa 1.400 applicazioni gestite nel 2015 a circa 1.200 applicazioni a fine 2016, di cui l’82% è in cloud. Il paradigma cloud ha permesso a Enel l’utilizzo di risorse informatiche, di tipo sia infrastrutturale sia applicativo, quando richieste, sfruttando appieno le possibilità di accesso messe a disposizione dalla rete, permettendo così di ridurre gli sprechi legati ai consumi di risorse inutilizzate.

Enel ha inoltre adottato e promosso l’utilizzo di strumenti informatici e di tecniche di machine learning che hanno permesso di effettuare analisi predittive per la manutenzione della rete di distribuzione elettrica e dei componenti degli impianti di generazione di energia elettrica, individuando in anticipo le criticità di funzionamento degli apparati e prevenendo in tal modo i guasti. Ciò ha consentito sia di migliorare la qualità del servizio reso, rendendolo più sostenibile nel tempo, sia di migliorare l’impiego delle risorse interne e aumentare la sicurezza sul lavoro, concentrando le ispezioni verso gli apparati maggiormente esposti a rischio guasto. Enel ha anche avviato lo sviluppo di dispositivi connessi volti a monitorare i consumi energetici domestici, per ridurli. In tale ambito, a fine 2016, si sono avviate in Italia l’iniziativa e in Spagna l’iniziativa Nexo, che si propongono di diffondere l’utilizzo di “dispositivi domestici intelligenti” realizzando un sistema domotico integrato e innovativo orientato proprio a ottimizzare la gestione dei consumi di casa.

Per fronteggiare i trend emergenti che stanno modificando profondamente il settore elettrico verso nuovi paradigmi di business, è necessario definire un ecosistema di partner sostenibili con i quali costruire soluzioni end-to-end. Si è tenuto a marzo 2016 a Roma il “Global ICT Vendor Day” per allineare i fornitori sulla strategia di digitalizzazione e condividere i risultati raggiunti e le sfide da sostenere di volta in volta. È stata sottolineata con forza l’importanza del coinvolgimento dei fornitori nel promuovere l’innovazione incentivando il percorso di digitalizzazione intrapreso che si propone, in accordo con la Digital Strategy, di attuare la Digital Transformation attraverso l’adozione di nuovi modelli di business sostenibili e nuovi servizi per i clienti finali.

Un nuovo utilizzo degli asset informatici aziendali in ottica circular economy

È stato lanciato un progetto di sostenibilità per premiare le scuole elementari con gli asset informatici del Gruppo (Personal Computer fissi, portatili e monitor) non acquistati dai dipendenti al momento del cambio programmato. Tale progetto è stato realizzato in Italia, nella macro area Nord-Est, attraverso un concorso di disegni ed elaborati sul tema “L’energia in tutte le sue forme”. Al concorso hanno partecipato 400 studenti di 9 istituti di scuola elementare, dalla prima alla quarta classe. I 153 elaborati presentati sono stati in mostra al Punto Enel di Verona fino a settembre. Protagonisti del progetto, inoltre, sono stati gli stessi clienti dei Punti Enel che assieme ai genitori dei ragazzi hanno partecipato alla votazione per decretare la scuola elementare vincitrice, premiata proprio nei Punti Enel con una cerimonia finale.
L’idea è un esempio di applicazione di economia circolare: computer che sarebbero stati dismessi sono stati riutilizzati per creare una vera e propria aula informatica nella scuola elementare vincitrice del concorso, permettendo di istruire gli alunni, sin da piccoli, all’informatica e alle sue applicazioni.
In Romania è stato, inoltre, portato avanti un progetto basato sui princípi dell’economia circolare, che ha avuto come obiettivo il riutilizzo di dispositivi informatici, circa 500 computer, per la donazione a 60 strutture no profit (ONG, istituzioni educative e istituzioni sociali) che si sono proposte, attraverso l’adozione delle tecnologie informatiche, di sviluppare progetti di educazione, formazione e integrazione in villaggi e piccoli paesi rurali delle regioni Banat, Dobrogea e Muntenia.

1 KTPMC, unità di misura della potenza elaborativa, equivale a 1.000 transazioni informatiche al minuto.

SDG di riferimento: 
Principali azioniTarget
Investimenti di digitalizzazione (asset, clienti, persone)4,7 miliardi di euro nel periodo 2017-2019 - digitalizzare gli asset, l’operatività e i processi del Gruppo e potenziare la connettività
Copertura delle applicazioni web esposte a internet con soluzioni applicative avanzate di cyber security100% delle applicazioni web protette attraverso soluzioni cyber security avanzate al 2019
Costituzione CERT* Enel e accreditamento presso i CERT nazionaliAccreditamento in 8** Paesi al 2018
Diffusione della cultura della sicurezza informatica e cambiamento dei comportamenti
delle persone al ne di ridurre i rischi
15 eventi di cyber security knowledge sharing erogati all’anno
Attività per la riduzione delle emissioni di CO2-17,2 milioni di pagine stampate nel periodo 2015-2019
Sviluppo di sistemi di Telepresence e
videocomunicazione
Avvio di azioni per la riduzione delle ore di inutilizzo di PC, laptop, monitor in Italia

* Cyber Emergency Readiness Team.
** Italia, Spagna, Romania, Argentina, Brasile, Perù, Colombia, Cile.

Piano di Sostenibilità 2017-2019