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ICT per le persone

Dal 2015 è stato avviato un programma di trasformazione finalizzato al disegno e all’adozione di un nuovo modello globale di servizio, “One Click”, focalizzato sui bisogni delle persone che lavorano in Enel e per assicurare processi snelli, soluzioni innovative e un approccio unico e globale.
Il nuovo modello, operativo nei principali Paesi del Gruppo dal 2016 (Italia, Portogallo, Spagna, Cile, Perù, Colombia, Brasile), ha permesso di razionalizzare e unificare i processi di richiesta e approvazione e dei servizi ICT a livello mondo, semplificare e omogeneizzare le tipologie di prodotti e servizi ICT disponibili (da 500 a 100), fornire un servizio di supporto e assistenza informatica, disponibile 24 ore al giorno, in ogni giorno della settimana, sempre nella lingua locale del chiamante, da qualsiasi Paese del Gruppo.
Nel 2016 è stato lanciato il Tech Bar presso le sedi di Roma, Madrid e Santiago del Cile, uno spazio fisico permanente dove le persone possono conoscere da vicino il nuovo modello di servizio, partecipare a sessioni formative, risolvere problemi di configurazione dei dispositivi e chiedere informazioni in materia di informatica distribuita.

Telepresence e videocomunicazione

La Telepresence rappresenta un’evoluzione del tradizionale servizio di videoconferenza che, sfruttando una tecnologia di ultima generazione, combina elementi audio e video ad altissima definizione con schermi progettati per creare una sala riunioni virtuale.
A oggi sono attive 7 sale Telepresence nelle principali sedi Enel (Roma, Madrid, Fortaleza, Rio de Janeiro, Lima, Santiago del Cile e Bogotá). Tale servizio ha impatti positivi dal punto di vista della sostenibilità ambientale, permettendo di evitare viaggi aerei dovuti allo spostamento delle persone. Partendo dal numero di riunioni è stato calcolato il risparmio di CO2 legato al viaggio aereo e agli spostamenti evitati1.

Nel 2016 al servizio di Telepresence è stato affiancato un ulteriore servizio di videocomunicazione basato su piattaforma cloud (Blue Jeans). Tale servizio, sfruttando la connettività internet, permette di condividere contenuti e può essere fruito, anche in mobilità, dal proprio Personal Computer, iPhone, iPad, smartphone e tablet. Nel 2016 sono state effettuate 26.805 riunioni, evitando spostamenti in aereo per circa 182 milioni di km e in auto per circa 2 milioni di km, risparmiando l’emissione di 20.779 tCO2 (fonte dati: Blue Jeans).
Il tradizionale servizio di videoconferenza è stato inoltre potenziato prevedendo l’installazione di 249 nuovi apparati.

Stampa e ottimizzazione dell’uso della carta

È da tempo operativo in tutte le sedi Enel il servizio di stampa che, oltre a far leva su modelli di stampanti di nuova generazione già predisposti per un utilizzo più ecosostenibile, è stato concepito su un modello di business evoluto che ha consentito di evolvere dal concetto di prodotto a quello di servizio. Le peculiarità di tale servizio, unitamente a un utilizzo più razionale delle stampe, ha consentito negli anni una riduzione del consumo di carta e conseguentemente un minore impatto sull’ambiente.
In particolare, partendo dal numero di pagine stampate e dalle caratteristiche tecniche dei modelli di stampanti, viene calcolato mensilmente il quantitativo di CO2 associato al consumo elettrico delle stampanti in fase di stampa, applicando il coefficiente di emissione (fonte dati: Enerdata) di ogni Paese, che considera lo specifico mix di fonti energetiche presenti2.

Nella continua ricerca dell’ottimizzazione economicamente sostenibile dei processi, Enel lavora alla realizzazione di diverse iniziative volte a digitalizzare le attività basate sull’utilizzo di carta. Tra i principali progetti del 2016:

  • Up Paper: per la digitalizzazione dei giustificativi di rimborso spese per esigenze di servizio, che ha permesso di avere circa un milione di fogli stampati in meno all’anno e tempi di gestione ridotti;
  • bolletta web: per il mercato libero e per il mercato tutelato, in Italia, ha permesso di ridurre l’emissione delle fatture cartacee, ottenendo consistenti benefíci dal punto di vista ambientale legati al minor consumo di carta. Nel 2016, si stimano circa 39 milioni di fogli in meno stampati per la fatturazione del mercato libero, circa 18 milioni di fogli in meno stampati per la fatturazione del mercato tutelato;
  • il Progetto Online Billing, in Iberia, ha permesso di ridurre l’emissione delle fatture cartacee, ottenendo consistenti benefíci dal punto di vista ambientale legati al minor consumo di carta. Nel 2016, si stimano circa 10,8 milioni di fatture digitali, con un risparmio di circa 21,6 milioni di fogli stampati;
  • l’iniziativa “Cero Papel”, in Colombia: per un utilizzo consapevole e responsabile della carta attraverso la promozione dell’uso di strumenti digitali per l’archiviazione e la diffusione delle informazioni, attraverso campagne di consapevolezza dei miglioramenti, in termini di impatto ambientale, conseguenti alla riduzione dell’uso di carta.

PC Power Management

Nel 2016 è proseguito il progetto, iniziato a settembre 2015, di monitoraggio del consumo delle postazioni dei colleghi della Country Italia al di fuori del normale orario di lavoro19, grazie alla presenza sulle postazioni informatiche (desktop, laptop, monitor) di una funzionalità Microsoft che ci ha permesso di individuare quando una postazione risulta accesa e non utilizzata e calcolarne i relativi impatti ambientali in termini di CO2 prodotta. A valle delle analisi effettuate saranno definite specifiche azioni di sensibilizzazione volte alla mitigazione del consumo elettrico.

1Il numero di persone partecipanti è stato stimato come: (numero di apparati - 1). Le emissioni di CO2 per il viaggio considerano anche lo spostamento dal centro città all’aeroporto con il taxi (distanze da Wikipedia). Nel 2014 sono state considerate le riunioni prenotate, mentre nel 2015 e 2016 le riunioni effettuate.

2 Considera i dati nelle seguenti aree: Italia, Iberia, Russia, Romania, Brasile, Cile, Perù, Colombia.
Le tCO2 prodotte nel 2016 sono più alte del 2015 di circa 0,5 t, benché i dipendenti Enel abbiano stampato circa 12 milioni di fogli in meno nel 2016 rispetto al 2015, a causa del coefficiente di emissione (gCO2/kWh) peggiorativo, per i Paesi Spagna e Italia, nel 2016 rispetto al 2015 (estrazione Enerdata del 23 maggio 2016). Qualora avessimo calcolato nel 2016 la quantità di tCO2, applicando gli stessi valori del coefficiente (gCO2/kWh) del 2015 per le diverse Country, avremmo ottenuto 20,41 tCO2 anziché 22,18 tCO2.

3 Lunedì-venerdì (dalle 19 alle 7); sabato e domenica. Il monitoraggio ha escluso i server e i Personal Computer che, per loro natura, devono essere sempre operativi (per esempio, applicazione GESI, Punti Enel, Borsa Energia, ecc.). Nello specifico, l’indicatore rappresenta l’ammontare di CO2 associata al consumo elettrico dei desktop, laptop e monitor cui poi viene applicato il valore medio di emissione di CO2 per unità di energia elettrica prodotta (gCO2/kWh) relativo al mix di fonti Italia.

SDG di riferimento: 
Principali azioniTarget
Investimenti di digitalizzazione (asset, clienti, persone)4,7 miliardi di euro nel periodo 2017-2019 - digitalizzare gli asset, l’operatività e i processi del Gruppo e potenziare la connettività
Copertura delle applicazioni web esposte a internet con soluzioni applicative avanzate di cyber security100% delle applicazioni web protette attraverso soluzioni cyber security avanzate al 2019
Costituzione CERT* Enel e accreditamento presso i CERT nazionaliAccreditamento in 8** Paesi al 2018
Diffusione della cultura della sicurezza informatica e cambiamento dei comportamenti
delle persone al ne di ridurre i rischi
15 eventi di cyber security knowledge sharing erogati all’anno
Attività per la riduzione delle emissioni di CO2-17,2 milioni di pagine stampate nel periodo 2015-2019
Sviluppo di sistemi di Telepresence e
videocomunicazione
Avvio di azioni per la riduzione delle ore di inutilizzo di PC, laptop, monitor in Italia

* Cyber Emergency Readiness Team.
** Italia, Spagna, Romania, Argentina, Brasile, Perù, Colombia, Cile.

Piano di Sostenibilità 2017-2019