You are here

Open Innovability

9INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURE

Costruire un'infrastruttura resiliente e promuovere l'innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile

11CITTÁ E COMUNITÁ SOSTENIBILI

Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

17PARTNERSHIP PER GLI OBIETTIVI

Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile

Per favorire nuovi usi dell’energia, nuovi modi di gestirla, renderla accessibile a sempre più persone in modo sostenibile, è necessario accelerare l’innovazione in campo energetico. Enel ha fatto dell’Open Innovation e della digitalizzazione i pilastri della propria strategia industriale, per crescere in un contesto in veloce trasformazione, garantendo elevati standard di sicurezza, business continuity ed efficienza operativa. Innovazione legata a sostenibilità in un binomio, “Innovability”, che crea valore per l’Azienda e per tutti i suoi stakeholder, e permette di cogliere nuove opportunità e trovare soluzioni sempre nuove per offrire un servizio eccellente ai propri clienti, favorendo l’accesso all’energia, lo sviluppo sociale, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità in cui Enel opera. Enel sta avviando un processo di trasformazione che renda la produzione industriale e i servizi, oltre che automatizzati, anche interconnessi e intelligenti (Enel 4.0). Enel è di fatto una “platform company” di reti elettriche che può abilitare nuovi modelli a piattaforma espandendo le proprie competenze anche alla gestione delle reti di dati, favorendo così l’attivazione di business legati a filoni tecnologici innovativi come e-mobility, minigrid, e-home, connectivity, storage, ecc. All’interno del Gruppo sono attivi circa 300 progetti di innovazione1che coprono l’intera catena del valore nelle diverse geografie. Gran parte di questi progetti ha richiesto l’attivazione di partnership con altri player leader nei propri settori o il contributo di startup che avessero sviluppato soluzioni non ancora presenti sul mercato. Tali collaborazioni nascono all’interno dell’ecosistema di “Open Innovation” in cui il Gruppo sta operando da oltre due anni. Nel 2016 sono state attivate 28 partnership globali, che portano a 114 gli accordi di partnership di innovazione sia globali sia locali, e sono presenti in portafoglio 80 progetti tra startup e unità di Business e Mercati. Nel corso dell’ultimo anno sono state introdotte presso le Linee di Business interessate circa 350 startup, avviate 27 collaborazioni, e sono state consolidate le relazioni con fondi di venture capital, acceleratori e piattaforme di crowdfunding.
Sono inoltre presenti 3 innovation hub (Israele, Brasile, Cile) nelle regioni a più alto tasso di innovazione, per consentire l’inserimento negli ecosistemi più all’avanguardia nel mondo e selezionare le migliori startup con cui lanciare progetti innovativi. In particolare nel 2016 è stato lanciato un innovation hub a Tel Aviv, seguito nel marzo 2017 da un altro nella Silicon Valley.

La strategia di innovazione del Gruppo di medio-lungo periodo, l’approvazione e il monitoraggio dei progetti, la selezione delle startup con un alto impatto sul business, l’approvazione delle partnership rilevanti sono tra i principali compiti del Comitato di Innovazione del Gruppo, composto dall’Amministratore Delegato e dai direttori delle principali Funzioni aziendali.

Alla scoperta della blockchain

La blockchain, la catena di blocchi grazie alla quale è possibile certificare lo scambio delle informazioni, titoli di proprietà e contratti senza bisogno di una terza parte che faccia da garante, è considerata tra le tecnologie che potrebbero rivoluzionare l’economia globale. In un mondo in cui le macchine si scambiano in autonomia le informazioni e prendono le decisioni in base a queste, è probabile che emergano nuove architetture ispirate alla blockchain. Ad aprile 2016 Enel ha creato un gruppo di lavoro trasversale per indagare le possibili ricadute sul business, coinvolgendo la Funzione Innovazione e alcune eccellenze delle diverse Linee di Business. Il gruppo ha definito le specifiche di tre possibili casi d’uso, legati rispettivamente alle reti, al trading e alle rinnovabili. Enel sta inoltre lanciando alcune sfide a una serie di startup, per individuare i migliori partner per
lo sviluppo di tali progetti.

In linea con i princípi Open Power, la strategia di innovazione prevede quindi il coinvolgimento di tutto il personale Enel. La partecipazione dei dipendenti al processo di innovazione è incoraggiato a ogni livello, dalla semplice proposta di idee innovative nello spazio di crowdsourcing alla partecipazione a iniziative di corporate entrepreneurship, come la Enel Innovation World Cup e il Programma Inspire Empreendedores, entrambi lanciati nel corso del 2015 e protrattisi durante tutto il 2016. Quest’ultimo, in particolare, è promosso dalla controllata brasiliana Prátil e ha visto la partecipazione di 114 persone, che hanno proposto più di 80 progetti. Attualmente quattro iniziative imprenditoriali sono in fase di accelerazione e market test. Nel corso dalla Innovation World Cup, invece, gli oltre 800 partecipanti hanno proposto circa cento soluzioni di business innovative che sono state analizzate e selezionate dalle Country. Le 22 proposte più promettenti sono state premiate con finanziamenti e con la possibilità di impegnare fino a un massimo del 50% del tempo lavorativo per lo sviluppo dei business proposti. Innovazione significa anche capacità di sperimentare e di apprendere dagli inevitabili fallimenti.
Per questo motivo Enel ha lanciato il Progetto “My Best Failure”, una piattaforma online che permette a tutti di condividere i propri “migliori” insuccessi e gli apprendimenti che ne sono derivati, creando così un patrimonio comune di esperienze utili ad accelerare l’innovazione, e incoraggiando tutti a sperimentare e intraprendere il nuovo. Sono state pubblicate nel 2016 oltre 90 esperienze da persone di tutto il mondo. Inoltre Enel si è aperta al crowdsourcing esterno facendo ricorso a expertise provenienti dai diversi Paesi per risolvere nel 2016 7 sfide tecniche che hanno trovato soluzioni in via di sperimentazione. Enel ha anche istituito una newsletter settimanale interna, “Innovation Intelligence”, che racconta il mondo dell’innovazione cross-sector, guardando ai settori di appartenenza, competitor, startup, PMI, università e centri di ricerca, destinata a un pubblico di 8mila persone del Gruppo, in tutti i Paesi.

Enel Idea Factory

Enel Idea Factory si propone di trasformare i luoghi di lavoro in laboratori di ideazione, e di promuovere l’integrazione tra differenti unità aziendali e l’apertura all’esterno, sostenendo il dialogo tra più interlocutori, interni ed esterni all’Azienda. Nel 2016 si sono tenute 19 sessioni di ideazione che hanno coinvolto 578 persone di Enel e 22 persone esterne (tra cui esponenti di università, società di consulenza, fornitori e manager di altri settori diversi dall’elettrico). Sono state generate 447 idee, e 24 di queste hanno dato vita a 3 iniziative realizzate durante l’anno (per esempio, il lancio di servizi aggiuntivi per il mercato in Romania). Durante il 2016 si sono anche svolte sessioni creative aventi come oggetto temi di sostenibilità: Climate Change Adaptation, circular economy, nonché incontri con i principali data owner del Bilancio di Sostenibilità.

Breakthrough Innovation for the SDGs

Iniziativa promossa dal Global Compact delle Nazioni Unite in collaborazione, tra gli altri, con Volans e The DO School, con l’obiettivo di avvicinare le aziende al mondo dell’innovazione e alle nuove generazioni di imprenditori che, attraverso l’innovazione e nuovi modelli di business sostenibile, stanno contribuendo all’avanzamento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Enel ha aderito al programma sin dal suo lancio a settembre 2016, prendendo parte – insieme ad altre nove aziende leader della sostenibilità – al Breakthrough Innovation Challenge (BIC). Il BIC coinvolge giovani professionisti delle aziende LEAD e li pone davanti alla sfida del raggiungimento degli SDG attraverso l’ideazione, lo sviluppo e l’utilizzo di soluzioni tecnologiche all’avanguardia e business model sostenibili specifici per i rispettivi settori industriali. I risultati della “competizione” verranno presentati in occasione dell’UN Global Compact Leaders Summit 2017, che si terrà New York nel mese di settembre. Il Gruppo Enel è rappresentato nel BIC programme da quattro giovani provenienti dalle Funzioni: Energie Rinnovabili Globale, Infrastrutture e Reti Globale, ICT Globale.

1Per progetto di innovazione si intende l’esecuzione nella realtà del test di una soluzione innovativa che crea valore aggiunto per l’azienda, può essere replicata e soddisfa un bisogno specifico. L’innovatività può risiedere nel cliente servito, nel come venga servito, nella tipologia di prodotto o servizio a lui proposto, in una nuova combinazione dei punti precedenti, quindi un nuovo modello di business, nella soluzione tecnologica applicata in un punto della catena del valore. L’idea o la proposta di soluzione innovativa diventano progetto a valle di un’approvazione formale affinché si proceda con il test e dell’allocazione di un budget di progetto. Al test può seguire, in caso di esito positivo, l’adozione commerciale o su larga scala della soluzione validata.

SDG di riferimento: 
Principali azioniTarget
Innovazione delle infrastrutture su larga scala: storage, auto elettriche, smart grid e smart meter+18 milioni di smart meter nel periodo
2017-2019
Coordinamento e sviluppo del Progetto V2G in 2 Paesi nel 2017 (UK e Germania)
ed estensione in Nord America e altri Paesi europei al 2021
Sviluppo della banda ultralarga in Italia250 Comuni e 9,5 milioni di case al 2020
Promuovere partnership globali e supportare le startup ad alto potenzialeSelezione di 40 nuove startup innovative
per progetti di sviluppo al 2020
Lancio di tre innovation hub al 2017
Organizzazione di bootcamp dedicati a manager e dipendenti presso gli innovation hub
Organizzazione di 2 Hackathon all’anno presso gli innovation hub al 2019
Promuovere azioni in linea con la campagna UN “Making Cities Resilient”400 Comuni al 2020
Training sulla resilenza in MBA-PhD nei Paesi di presenza del Gruppo600 persone coinvolte al 2019
Piano di Sostenibilità 2017-2019