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Salute e sicurezza sul lavoro

3SALUTE E BENESSERE

Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

Enel considera la salute, la sicurezza e l’integrità psicofisica delle persone il bene più prezioso da tutelare in ogni momento della vita, al lavoro come a casa e nel tempo libero. Ciascuno è responsabile della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone con cui interagisce, e pertanto si impegna a sviluppare e promuovere una solida cultura della sicurezza ovunque nel mondo. L’impegno costante di ogni persona, l’integrazione della sicurezza nei processi e nella formazione, la segnalazione e l’analisi dei “near miss”, il rigore nella selezione e nella gestione delle ditte appaltatrici, i continui controlli sulla qualità, la condivisione delle esperienze nel Gruppo e il confronto con i top player internazionali sono per Enel gli elementi fondanti della cultura della sicurezza.

Indici sulla safety1


*Infortunio con prima prognosi, riportata sul primo certificato medico emesso, superiore a 30 giorni o con prognosi riservata, fino allo scioglimento della riserva o con prognosi non nota che, a una prima valutazione da parte della Divisione/Società interessata, venga ipotizzata superiore a 30 giorni. Allo scioglimento della riserva o alla definizione della prognosi, gli infortuni saranno considerati gravi solo se la prima prognosi risulterà superiore a 30 giorni. Qualora la riserva non venga sciolta, ovvero la prognosi resti non nota entro 30 giorni dall’evento, l’infortunio dovrà ritenersi grave.

Nel 2016 i tassi di infortuni (LTIFR) e di assenza dal lavoro per infortuni (LDR) dei dipendenti del Gruppo Enel si sono attestati rispettivamente a 0,25 e a 10,10. Quelli relativi ai dipendenti delle ditte appaltatrici si sono attestati rispettivamente a 0,20 (riduzione del 34% rispetto al 2015) e a 8,28 (riduzione del 24% rispetto al 2015).
Nel 2016 non si sono verificati infortuni mortali che hanno coinvolto dipendenti del Gruppo Enel, mentre 5 infortuni mortali hanno coinvolto ditte appaltatrici del Gruppo Enel (4 eventi in meno rispetto al 2015).
La Policy “Classification, Communication, Analysis and Reporting of Incidents” definisce ruoli e modalità affinché sia garantita la tempestiva comunicazione degli eventi incidentali e assicurato il processo di analisi delle cause radice, la definizione dei piani di miglioramento e il loro monitoraggio. La policy approfondisce anche le modalità di comunicazione e di analisi degli eventi, come per esempio i near miss, che avrebbero avuto la potenzialità di causare danni severi.
In accordo con la suddetta policy, tutti gli infortuni gravi e mortali occorsi a dipendenti Enel e a dipendenti delle imprese appaltatrici, e gli eventi non gravi considerati significativi sono stati investigati da un gruppo di esperti. Le cause riscontrate alla base degli infortuni investigati sono da ricondursi innanzitutto a comportamenti non sicuri e a carenze nella pianificazione, gestione e supervisione del lavoro. Le azioni di miglioramento scaturite dalle analisi vengono monitorate costantemente e seguite fino al loro completamento.

Enel nel 20163 ha investito oltre 263 milioni di euro in sicurezza, con un aumento di circa il 9% rispetto al 2015.

Nel nuovo modello organizzativo, l’unità Health & Safety (H&S) di Holding assume un importante ruolo di presidio, promuovendo inoltre internamente la condivisione delle migliori pratiche e mettendo in piedi un programma di confronto esterno in materia di salute e sicurezza con top player internazionali, al
fine di individuare opportunità di miglioramento. Accanto alla Funzione di Holding, le strutture Health, Safety, Environment and Quality (HSEQ) delle Global Business Line indirizzano e supportano il business sui temi di salute e sicurezza, definiscono piani di miglioramento e ne monitorano l’esecuzione.

100% delle società operative del Gruppo Enel ha implementato un sistema di gestione della salute e sicurezza conforme allo standard OHSAS 18001:2007. Questo è un obiettivo per quelle società che, essendo nuove acquisizioni od oggetto di rilevanti variazioni organizzative o di business, al momento non dispongono del certificato stesso

1 Per il calcolo dei tassi LTIFR e LDR si rimanda alle note presenti nell’appendice (indicatori di performance).

2 Il valore nel 2016 include anche i giorni persi nel 2016 a seguito di infortuni verificatisi nel 2015 (code).

3 Per informazioni sul trend annuale si veda l’appendice (indicatori di performance).

SDG di riferimento: 
Principali azioniTarget
Extra Checking on Site (ECoS) - pianicati (n.)120 nel 2020
Programmi globali di sensibilizzazione su prevenzione e promozione della salute (n.)17 nel periodo 2017-2020
Ulteriore riduzione del tasso combinato di infortuni (LTIFR) e di assenza dal lavoro (LDR)
Integrazione della sicurezza in policy, processi e procedure 
Iniziative dedicate per rafforzare la consapevolezza e l’impegno di dipendenti e appaltatori su salute e sicurezza e promozione della cultura della sicurezza
Miglioramento continuo dei controlli sulla sicurezza e delle ispezioni “on site” e indagine su tutti gli incidenti e i “near miss” rilevanti, con individuazione delle misure preventive e correttive
Piano di Sostenibilità 2017-2019