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Gestione delle emergenze

Enel adotta un sistema di gestione delle crisi, che stabilisce un approccio di gestione comune per eventi critici nei vari Paesi in cui la società opera, attraverso l’adozione di mezzi standard e che garantisce un adeguato coinvolgimento delle Funzioni aziendali competenti, sia nel caso di eventi limitati a livello nazionale sia nel caso di crisi gravi che coinvolgono l’intero Gruppo. Secondo questo approccio, è stato previsto di adottare un sistema di misura globale, con una scala di 3 livelli, per valutare l’entità dell’impatto causato dall’evento critico. Le crisi con un livello alto di impatto sono gestite centralmente, mentre quelle con un livello di impatto medio o basso sono gestite all’interno dell’organizzazione specifica nei singoli Paesi.

Per le crisi con un livello alto di impatto, si prevede di istituire un comitato di crisi centrale, presieduto dal Direttore Generale, che coinvolge anche i responsabili delle Funzioni di Holding. In questi casi, un centro operativo è attivo nella sede centrale Enel in Viale Regina Margherita, Roma, fornendo un supporto di 24 ore per la comunicazione e il coordinamento del flusso di informazioni. Sono previste simulazioni periodiche per la verifica del corretto funzionamento del sistema. In Enel SpA vi è un’unità di Security facente parte della Funzione Risorse Umane e Organizzazione di Holding, con l’obiettivo di definire strategie e linee guida sui temi della sicurezza, riferire all’alta direzione e promuovere la condivisione delle migliori pratiche. Inoltre, è stato istituito un processo di sicurezza di viaggio, con l’obiettivo di proteggere il personale Enel che viaggia all’estero, fornendo informazioni e comunicazioni sui Paesi di destinazione, indicando le condizioni che possono rappresentare rischi per la salute e la sicurezza dei viaggiatori (per esempio, disordini politici, attacchi terroristici, crimini, eventi sanitari, ecc.), le linee guida e la condotta da seguire e l’attivazione di misure di sicurezza necessarie per quanto riguarda il livello di rischio identificato per il Paese di destinazione.

SDG di riferimento: 
Principali azioniTarget
Extra Checking on Site (ECoS) - pianicati (n.)120 nel 2020
Programmi globali di sensibilizzazione su prevenzione e promozione della salute (n.)17 nel periodo 2017-2020
Ulteriore riduzione del tasso combinato di infortuni (LTIFR) e di assenza dal lavoro (LDR)
Integrazione della sicurezza in policy, processi e procedure 
Iniziative dedicate per rafforzare la consapevolezza e l’impegno di dipendenti e appaltatori su salute e sicurezza e promozione della cultura della sicurezza
Miglioramento continuo dei controlli sulla sicurezza e delle ispezioni “on site” e indagine su tutti gli incidenti e i “near miss” rilevanti, con individuazione delle misure preventive e correttive
Piano di Sostenibilità 2017-2019