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Sostenibilità ambientale

6ACQUA PULITA E SERVIZI IGENICO-SANITARI

Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie

12CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI

Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

13LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico

14FLORA E FAUNA ACQUATICA

Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile

15FLORA E FAUNA TERRESTRE

Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre

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La politica ambientale (ultimo aggiornamento: marzo 2017)

La gestione delle tematiche ambientali, la lotta ai cambiamenti climatici, la protezione dell’ambiente e lo sviluppo ambientale sostenibile sono fattori strategici nell’esercizio e nello sviluppo di tutte le attività del Gruppo Enel e sono determinanti per consolidare la leadership nei mercati dell’energia.
Enel si è dotata sin dal 1996 di una politica ambientale che si fonda su quattro princípi fondamentali:

  • proteggere l’ambiente prevenendo gli impatti e perseguendo l’uso efficiente delle risorse naturali
  • migliorare e promuovere le caratteristiche ambientali e sostenibili di prodotti e servizi;
  • creare valore per l’Azienda;
  • soddisfare sistematicamente gli obblighi legali di conformità e gli impegni volontari sottoscritti, andando oltre la sola conformità legislativa;
e persegue, in una prospettiva di sviluppo della “circular economy”, dieci obiettivi strategici.

1. Applicazione all’intera organizzazione di Sistemi di Gestione Ambientale riconosciuti a livello internazionale ispirati dal principio del miglioramento continuo e definizione di indici ambientali per misurare la performance ambientale dell’intera organizzazione
  • Mantenimento annuale delle certificazioni ISO 14001
  • Razionalizzazione e semplificazione delle certificazioni presenti nei vari ambiti organizzativi, ricerca di sinergie e condivisione delle esperienze di gestione ambientale all’interno della certificazione ISO 14001 del Gruppo Enel
2. Integrazione ottimale degli impianti industriali e degli edifici nel territorio, tutelando la biodiversità
  • Progetti di tutela della biodiversità (conservazione degli habitat delle specie protette, reintroduzione di particolari specie, collaborazione con centri di ricerca e osservatori naturalistici, ripiantumazione di flora indigena)
  • Biomonitoraggi (terrestre, marino, fluviale)
  • Progressiva sostituzione di linee elettriche aeree in conduttore nudo con linee in cavo a tutela dell’avifauna
  • Opere di mitigazione dell’impatto visivo degli impianti di produzione, distribuzione e delle miniere
  • Sviluppo e aggiornamento di un Piano di Gruppo per la Biodiversità
3. Riduzione degli impatti ambientali con l’applicazione delle migliori tecnologie disponibili e delle migliori pratiche nelle fasi di progettazione, costruzione, esercizio, manutenzione e decommissioning degli impianti
  • Valutazione dell’impatto sull’ambiente per costruzione di impianti o modifiche rilevanti
  • Individuazione, valutazione e impiego sostenibile delle BAT (Best Available Technologies)
  • Tutela, monitoraggio della qualità di acque superficiali, suolo e sottosuolo nelle aree circostanti gli impianti
  • Identificazione e sviluppo delle best practice interne ed esterne al Gruppo e promozione della loro applicazione in tutto il Gruppo
4. Leadership nelle fonti rinnovabili e nella generazione di elettricità a basse emissioni e impiego efficiente delle risorse energetiche, idriche e delle materie prime
  • Ampliamento progressivo del parco di generazione da fonti rinnovabili
  • Miglioramento dell’efficienza degli impianti di produzione (utilizzo di componenti e/o processi a maggior rendimento, riduzione dei consumi dei servizi ausiliari)
  • Riduzione delle perdite di rete associate alla distribuzione di energia elettrica (disegno ottimale della rete, utilizzo di conduttori a sezione maggiore e di componenti elettrici con minori perdite)
  • Mappatura e monitoraggio di tutte le unità di Business al fine di individuare possibili situazioni di “water stress” per intervenire, ove necessario, attraverso una gestione più efficiente della risorsa acqua
  • Ottimizzazione del riuso interno dell’acqua per uso industriale
  • Valorizzazione e riutilizzo degli scarti e residui di processo, tra cui ceneri e gessi da carbone e lignite in altri processi produttivi, in qualità di materie prime, in conformità con il contesto nazionale e le relative legislazioni
  • Interventi di promozione dell’efficienza energetica e applicazione di tecnologie innovative e di digitalizzazione (sia all’interno del Gruppo sia per i clienti finali)
5. Gestione ottimale dei rifiuti e delle acque reflue
  • Riduzione della produzione dei rifiuti e aumento della loro percentuale di recupero e riutilizzo
  • Miglioramento della qualità delle acque e ottimizzazione del loro riutilizzo interno
  • Qualificazione di fornitori per i servizi di trasporto, recupero o smaltimento dei rifiuti e utilizzo di sistemi informatici per la loro tracciabilità
6. Sviluppo di tecnologie innovative per l’ambiente
  • Sistemi per l’aumento dell’efficienza e il contenimento delle emissioni
  • Smart grid
  • Rinnovabile innovativo
  • Sistemi di multigenerazione e sistemi di accumulo
  • Mobilità elettrica
7. Comunicazione ai cittadini, alle istituzioni e agli altri stakeholder interni ed esterni sulla gestione e i risultati ambientali dell’Azienda
  • Pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità e accesso open data ai principali parametri ambientali del Gruppo
  • Comunicazione con gli analisti e partecipazione a diversi indici di sostenibilità
  • Iniziative di apertura degli impianti al pubblico
  • Siti internet e intranet con divulgazione delle iniziative ambientali
8. Formazione e sensibilizzazione dei dipendenti sulle tematiche e normative ambientali anche tramite il supporto dei media aziendali
  • Formazione periodica sulle tematiche ambientali
  • Intranet con approfondimenti tematici
9. Promozione di pratiche ambientali sostenibili presso i fornitori, gli appaltatori e i clienti
  • Utilizzo di criteri di qualificazione dei fornitori e appaltatori e loro successiva valutazione basata sulle prestazioni ambientali delle attività svolte
  • Incontri di informazione sugli aspetti ambientali rilevanti in fase di avvio lavori attraverso la trasmissione della politica ambientale e la spiegazione delle modalità di gestione degli impatti prodotti dalle attività svolte (rifiuti, emissioni, scarichi, ecc.)
  • Promozione e sensibilizzazione sui temi di sostenibilità e circular economy in tutta la supply chain
10. Soddisfare gli obblighi legali di conformità e gli impegni volontari
Ciascuna società, nell’ambito del proprio perimetro, dovrà:
  • Assicurare che le attività siano svolte in conformità agli obblighi di legge e agli impegni volontariamente assunti
  • Valutare l’adempimento degli obblighi e degli impegni sottoscritti
  • Correggere le eventuali non conformità sul rispetto di obblighi e impegni volontari sottoscritti
La politica di Gruppo è un documento di indirizzo, la cui attuazione è demandata alle diverse società dell’Azienda, in funzione delle specifiche attività.
SDG di riferimento: 
Principali azioniTarget
Riduzione delle emissioni specifiche di SO2-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione delle emissioni specifiche di NOx-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione delle polveri-70% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione del consumo specifico di acqua-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010 
Indice di cavizzazione74% al 2019
Riduzione dei rifiuti prodotti-20% al 2020, rispetto all’anno base 2015
Attuazione del Piano per la Biodiversità
Proseguimento nella tutela delle specie presenti nella “Red List” dell’International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN)
nelle aree protette in prossimità degli impianti
Circular economy

Adozione di un approccio sistematico alla circular economy all’interno del Gruppo
Avvio progetto di valutazione impatti circular economy
Avvio collaborazione con imprese e istituzioni
Applicazione coerente dei princípi della circular economy ai Progetti Futur-e, considerando la circular economy come fattore chiave nello sviluppo degli stessi

Piano di Sostenibilità 2017-2019