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Efficienza nei consumi di energia

Il Gruppo Enel consuma energia per alimentare gli impianti di generazione, tramite i quali produce a sua volta nuova energia che viene immessa sul mercato. Nel 2016 si è verificato un decremento del 15% dei consumi energetici di combustibile (il consumo dei combustibili fossili è passato da circa 35,8 Mtep del 2015 a 32,8 Mtep del 2016) a causa della minore produzione termoelettrica rispetto all’anno precedente. I combustibili di origine fossile sono utilizzati, per la quasi totalità, come fonte di energia per la produzione termoelettrica. Per Enel utilizzare in maniera efficiente l’energia significa, da un lato, massimizzare il rendimento del mix di fonti (termoelettriche, nucleari e rinnovabili) e, dall’altro, rendere la rete di distribuzione sempre più efficiente per impedire che lungo le linee di trasmissione si perdano quantità significative di energia. La strategia di riduzione dei consumi energetici di Enel, quindi, prevede investimenti per aumentare l’efficienza in tutte le attività del Gruppo, dalla produzione alla distribuzione, e punta anche a diffondere una maggiore consapevolezza nei comportamenti (si veda anche il capitolo “Decarbonizzazione del mix energetico”). Nel 2016 sono continuate le attività di efficientamento del processo produttivo. È proseguita l’attuazione di programmi di eccellenza operativa attraverso l’ottimizzazione della distribuzione del carico produttivo.

In tabella sono riportate le iniziative principali effettuate sia sulle centrali sia sul territorio con l’indicazione del Paese e della tipologia di intervento.

PAESE TIPOLOGIA DI INTERVENTODESCRIZIONE INTERVENTO
EUROPA
RUSSIAProduzione termoelettricaReftinskaya: risparmio di 6.594,2 GJ derivanti dall’unità 1 (3 azioni pianificate per il 2016 sono state rischedulate per il 2017, incluso il retrofitting tecnico dell’unità 1 con superfici riscaldanti, la ricostruzione del riscaldatore ad aria di tipo rigenerativo, il cambiamento degli aspiratori). Il retrofitting tecnico dell’unità 8, con la sostituzione delle superfici riscaldanti, è terminata nel
quarto trimestre del 2016. L’impatto sull’efficienza verrà valutato nel 2017. Nevinnomysskaya: risparmio di 13.398,72 GJ derivanti da azioni organizzative dedicate all’incremento di efficienza energetica e al risparmio energetico fatte nel 2016 con meno efficacia delle azioni fatte nel 2015, quando sono stati sostituiti alcuni strumenti. Konakovskaya: risparmio di 36.624,8 GJ derivanti
dal retrofitting delle unità 1 e 2 effettuato nel 2016.
SPAGNA Produzione termoelettrica3.163 GJ risparmiati dovuti alla ridefinizione dei minimi tecnici presso Alcúdia (si è calcolato il risparmio come la differenza tra le potenze medie, 2015 vs 2016, considerando le ore del 2016 e
il consumo specifico) e 0,61 GJ a Teruel grazie alla sostituzione di 2 mulini del Grupo-III con un modello più efficiente con l’obiettivo di ridurre il consumo elettrico.
Distribuzione rete elettricaLas Salinas: sostituzione delle vecchie lampadine con un sistema di tecnologia a LED.
ROMANIA Distribuzione rete elettricaI risparmi di energia sono stati rilevati in: Muntenia, 3.034,8 GJ; Dobrogea, 2.774,88 GJ; Banat, 3.170,88 GJ. Sono stati determinati dall’ottimizzazione delle operazioni e dalla riconfigurazione
della rete, bilanciamento del carico di fase, con l’effetto finale di diminuire le perdite di rete. Ciò è stato possibile grazie ai lavori fatti nel corso dell’anno precedente.
MercatoEnel Romania ha offerto 400 lampadine a risparmio energetico (7,5 W) e 250 cavi di prolunga con interruttore, come parte di un’iniziativa più grande che mira a migliorare l’accesso all’energia
e a un consumo efficiente.
ITALIAMercatoOfferta dei prodotti e servizi di efficienza energetica Smart Energy Solution (SES) che consente alle aziende di risparmiare fino al 30% dei consumi di energia, riducendo l’incidenza del costo dell’energia e mantenendo inalterate le prestazioni. Oltre all’illuminazione, le tecnologie attualmente in portafoglio SES sono: UPS, submetering, kit di automazione, servizio ISO/DE, rifasatori, microcogenerazione, piattaforma di monitoraggio.
AMERICA LATINA 
BRASILEInnovazioneI programmi di gestione della domanda e il programma di efficienza energetica offrono un risparmio pari a 46.270 MWh/anno, la riduzione della domanda nelle ore di punta è di 11.167 kW di energia. Le iniziative includono attività di educazione ambientale e il cambiamento di vecchie apparecchiature con altre più efficienti, e mirano a un uso più razionale dell’energia.
Nel 2016, il 59% dei partecipanti di progetti residenziali a basso reddito hanno ridotto il loro consumo di energia.
Sono stati inoltre sostituiti 211.917 computer con modelli più efficienti certificati con il sigillo del Programma Nazionale di Classe A per il risparmio energetico (PROCEL).
COLOMBIAInnovazioneÈ stato adottato un programma di prestiti per l’acquisto di biciclette elettriche che ha permesso un risparmio di emissioni di 18,5 tonnellate di CO2.
CILEDistribuzione rete elettricaRinnovamento tecnologico con l’installazione di 53.906 smart meter e 435 concentratori in 10 Comuni della zona di concessione dell’azienda.
PERU'Distribuzione rete elettricaInstallato il primo sistema di illuminazione pubblica con luci a LED; con l’installazione di questa tecnologia è stato anche avviato un nuovo progetto per lo sviluppo del sistema di gestione da remoto che consente di ottimizzare l’uso di energia attraverso la potenza e la regolazione ottimale del flusso luminoso.

SDG di riferimento: 
Principali azioniTarget
Riduzione delle emissioni specifiche di SO2-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione delle emissioni specifiche di NOx-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione delle polveri-70% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione del consumo specifico di acqua-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010 
Indice di cavizzazione74% al 2019
Riduzione dei rifiuti prodotti-20% al 2020, rispetto all’anno base 2015
Attuazione del Piano per la Biodiversità
Proseguimento nella tutela delle specie presenti nella “Red List” dell’International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN)
nelle aree protette in prossimità degli impianti
Circular economy

Adozione di un approccio sistematico alla circular economy all’interno del Gruppo
Avvio progetto di valutazione impatti circular economy
Avvio collaborazione con imprese e istituzioni
Applicazione coerente dei princípi della circular economy ai Progetti Futur-e, considerando la circular economy come fattore chiave nello sviluppo degli stessi

Piano di Sostenibilità 2017-2019