You are here

Emissioni di gas serra

L’utilizzo dei combustibili fossili per la produzione di energia rappresenta un quarto delle emissioni globali di gas serra.

Le attività industriali di Enel contribuiscono all’emissione di anidride carbonica (CO2), esafluoruro di zolfo (SF6) e metano (CH4). Nel 2016 le emissioni dirette di CO2 equivalente (Scope 1), pari a 106,7 milioni di tonnellate, sono diminuite dell’11% rispetto al 2015, un risultato dovuto alla minore produzione termoelettrica nell’anno 2016 rispetto all’anno precedente e, nell’ambito di questa, a una minore produzione da carbone.

L’SF6 è usato nelle apparecchiature elettriche di alta e media tensione per le proprietà isolanti e di estinzione degli archi elettrici ed è insostituibile in queste applicazioni. Le quantità emesse in atmosfera nel 2016 ammontano a 5.765 kg, pari a 135mila tonnellate di CO2 equivalente (23.500 - Global Warming Potential - GWP). In termini percentuali, l’SF6 contribuisce per lo 0,13% delle emissioni di gas serra del Gruppo, un quantitativo estremamente limitato.

Per quanto riguarda il metano (CH4), Enel fino allo scorso anno ha riportato le emissioni fuggitive dovute all’attività di estrazione del carbone nelle miniere di sua proprietà. Nel corso del 2016 non c’è stata attività estrattiva ma è in corso la bonifica dei siti.

Enel rileva l’emissione delle sostanze lesive per l’ozono secondo il Protocollo di Montreal, comprendenti clorofluorocarburi (CFC), idroclorofluorocarburi (HCFC), halon e metilbromuro.

Le emissioni di tali sostanze corrispondono a 27.675 tCO2e1. Le emissioni Scope 2 (0,62 milioni di teq) riguardano le emissioni indirette derivanti dalla generazione dell’elettricità acquistata e consumata dall’azienda. Nello Scope 2 sono incluse le emissioni di CO2 associate ai consumi di energia elettrica acquistata in rete per usi civili e per il pompaggio negli impianti idroelettrici, in quanto, non essendo possibile accertarne esattamente il produttore, non possono essere classificate diversamente. Tutte le forniture di energia elettrica per le sedi e gli impianti italiani di produzione sono da fonti rinnovabili.

Nel 2016 le emissioni Scope 2 sono diminuite di circa il 6% rispetto all’anno precedente.

Le emissioni Scope 3 sono generate come conseguenza delle attività dell’azienda e non derivano da fonti controllate né possedute dall’azienda stessa. Questo valore riguarda le emissioni fuggitive di metano delle miniere a carbone non di proprietà e quelle generate dal trasporto dei combustibili e dei rifiuti. Nel 2016 si riscontra un valore pari a circa 7,2 milioni di teq, in diminuzione di circa l’11% rispetto al 2015 per la diminuzione dell’attività termoelettrica e di conseguenza del minore volume dei combustibili utilizzato.

1 Il valore ottenuto si calcola attraverso la conversione delle tonnellate di ciascun singolo gas rilevato (CFC, Halon, bromuro di metile, R22 e freon) applicando il valore di Global Warming Potential medio di riferimento delle famiglie di gas (fonte: IPCC, WG1AR5_Chapter08).

 

SDG di riferimento: 
Principali azioniTarget
Riduzione delle emissioni specifiche di SO2-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione delle emissioni specifiche di NOx-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione delle polveri-70% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione del consumo specifico di acqua-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010 
Indice di cavizzazione74% al 2019
Riduzione dei rifiuti prodotti-20% al 2020, rispetto all’anno base 2015
Attuazione del Piano per la Biodiversità
Proseguimento nella tutela delle specie presenti nella “Red List” dell’International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN)
nelle aree protette in prossimità degli impianti
Circular economy

Adozione di un approccio sistematico alla circular economy all’interno del Gruppo
Avvio progetto di valutazione impatti circular economy
Avvio collaborazione con imprese e istituzioni
Applicazione coerente dei princípi della circular economy ai Progetti Futur-e, considerando la circular economy come fattore chiave nello sviluppo degli stessi

Piano di Sostenibilità 2017-2019