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Sversamenti

Per il 2016 il quantitativo totale degli sversamenti più significativi è di circa 22 m3, legati prevalentemente alla costruzione e manutenzione della rete.

Sversamenti in ambito della distribuzione

Nell’ambito delle attività di distribuzione dell’energia elettrica, i possibili incidenti ambientali derivano essenzialmente da spargimenti di olio minerale isolante a seguito di guasti di apparecchiature o da mezzi di trasporto o di acidi da elettrolita nei locali di cabina primaria. Salvo rari eventi di sversamento da trasformatori di grande taglia, gli incidenti ambientali sono per la maggior parte contraddistinti da piccoli sversamenti per i quali è previsto un tempestivo intervento di contenimento e successiva attività di ripristino ambientale svolta da impresa specializzata, secondo le modalità imposte dalla normativa locale.

Per una più attenta salvaguardia della matrice ambientale interessata dall’incidente, le parti di impianto potenzialmente a rischio di sversamenti e gli automezzi aziendali sono provvisti di kit di materiale assorbitore, al fine di isolare possibili vie di ulteriore dispersione in caso di incidente.

Per mitigare ulteriormente il rischio connesso alla detenzione di sostanze impattanti dal punto di vista ambientale sono in atto diverse sperimentazioni che prevedono l’impiego di olio vegetale – e quindi biodegradabile – in luogo del tradizionale olio minerale isolante.

SDG di riferimento: 
Principali azioniTarget
Riduzione delle emissioni specifiche di SO2-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione delle emissioni specifiche di NOx-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione delle polveri-70% al 2020, rispetto all’anno base 2010
Riduzione del consumo specifico di acqua-30% al 2020, rispetto all’anno base 2010 
Indice di cavizzazione74% al 2019
Riduzione dei rifiuti prodotti-20% al 2020, rispetto all’anno base 2015
Attuazione del Piano per la Biodiversità
Proseguimento nella tutela delle specie presenti nella “Red List” dell’International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN)
nelle aree protette in prossimità degli impianti
Circular economy

Adozione di un approccio sistematico alla circular economy all’interno del Gruppo
Avvio progetto di valutazione impatti circular economy
Avvio collaborazione con imprese e istituzioni
Applicazione coerente dei princípi della circular economy ai Progetti Futur-e, considerando la circular economy come fattore chiave nello sviluppo degli stessi

Piano di Sostenibilità 2017-2019