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Lettera agli stakeholder

Il modello di business di Enel considera sostenibilità e innovazione un binomio imprescindibile, che crea valore per l’azienda e per tutti i suoi stakeholder e permette di cogliere nuove opportunità. La sostenibilità è parte integrante del nostro modo di essere impresa, e ci guida nel trovare soluzioni sempre nuove per ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività, per crescere assieme alle comunità di cui siamo parte, per aumentare la sicurezza dei nostri colleghi e dei nostri fornitori. L’ascolto e il coinvolgimento attivo di tutti gli interlocutori, insieme con l’uso razionale delle risorse, consentono di promuovere la sinergia tra il progresso economico e quello sociale. Un modo di operare basato su princípi di etica, trasparenza, inclusività, rispetto dei diritti umani e massima attenzione alla sicurezza.

Oggi viviamo grandi e repentine trasformazioni dello scenario globale, caratterizzato dalla rivoluzione tecnologica e digitale, dalla crescita della popolazione e delle sue aspettative, dal cambiamento climatico e dalla pressione sull’utilizzo delle risorse naturali. Uno scenario in rapida evoluzione, che offre al settore energetico nuove sfide e opportunità. In un mondo che cresce nei suoi bisogni energetici, assistiamo a una sempre maggiore penetrazione del vettore elettrico e alla progressiva sostituzione di impieghi di energia da fonti fossili. I consumi di energia a livello globale sono in aumento, non solo in valore percentuale, ma anche in valore assoluto, mentre più di 1 miliardo di persone ancora non ha accesso all’energia, o lo ha in modo limitato. Le rinnovabili sono le fonti energetiche che registrano la maggiore crescita, mentre le altre fonti rimangono costanti, oppure sono in lieve diminuzione. A fronte di questa forte penetrazione delle energie rinnovabili, le reti elettriche e la loro digitalizzazione, sia nel campo della trasmissione sia in quello della distribuzione, acquisiscono sempre maggiore importanza, facendo convergere su di esse diversi settori industriali e creando nuove opportunità e sfide competitive.

Diventa quindi sempre più importante non solo conoscere e anticipare le evoluzioni tecnologiche, ma anche ciò che la società intorno a noi richiede, assicurando che le comunità comprendano e condividano la strategia e gli investimenti che un grande gruppo come Enel promuove. Questo è uno dei motivi per cui, nella nostra organizzazione, sostenibilità e innovazione lavorano in modo sinergico e integrato, guidando la transizione energetica in atto. La capacità di Enel di anticipare nel Piano Strategico i cambiamenti del settore e la sua leadership in materia di innovazione e sostenibilità sono state riconosciute con l’assegnazione del premio Platts 2016 nella categoria “Industry Leadership Award - Power”.

Un contributo fondamentale alla definizione di un nuovo modello di sviluppo economico, sociale e ambientale è riconducibile all’approvazione, da parte delle Nazioni Unite, dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e dei relativi obiettivi (17 obiettivi e 169 target), da raggiungere entro il 2030. Enel ha assunto un impegno formale in relazione a 4 dei 17 obiettivi: (i) assicurare l’accesso all’energia pulita ed economicamente accessibile (SDG 7), (ii) sostenere progetti educativi (SDG 4), (iii) promuovere l’occupazione e una crescita economica inclusiva (SDG 8), (iv) mettere in campo azioni mirate per la decarbonizzazione al 2050 (SDG 13). Enel è stata una delle prime aziende al mondo a integrare gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goal - SDG) delle Nazioni Unite nei processi di definizione delle strategie e di reporting.
Questo perché siamo consapevoli che il contributo del nostro business non è solamente riconducibile ai risultati economici ma anche, e sempre di più, alla nostra capacità di generare soluzioni e ricadute positive sulla crescita economica e sociale, nel lungo termine, delle comunità con le quali ci interfacciamo. E di questo sono anche convinti i nostri investitori. Nel 2016, il 68% degli investitori istituzionali è rappresentato da investitori di lungo periodo, a conferma dell’impegno di Enel per l’adozione di un modello di business sostenibile nel tempo. In particolare, sono presenti nel capitale di Enel 150 Investitori Socialmente Responsabili (SRI), che detengono circa l’8% del totale delle azioni in circolazione di Enel. In valore assoluto, le azioni detenute dagli investitori SRI sono aumentate del 13% rispetto all’esercizio precedente. Tale incremento risulta ancora più significativo se si tiene conto del maggior numero di azioni di cui è composto il capitale Enel, rispetto al 2015, a seguito del perfezionamento dell’operazione di integrazione di Enel Green Power in Enel.
Il 2016 è stato un anno caratterizzato da molte rilevanti decisioni strategiche e dal conseguimento di obiettivi importanti.
Nel 2016 è stata completata la prima fase della riorganizzazione societaria in America Latina, mentre prosegue il processo di semplificazione a livello di singolo Paese nella regione. È stata altresì perfezionata l’integrazione delle attività rinnovabili all’interno del Gruppo, con la convergenza dell’intera filiera idroelettrica nell’ambito della Linea di Business Globale “Energie Rinnovabili”. È stato inoltre avviato il progetto per la realizzazione dell’infrastruttura di rete in banda ultralarga, con la finalità di cogliere nuove opportunità di creazione di valore, disponibili a chi può offrire, su base competitiva, un’infrastruttura moderna di interconnettività.
Nel 2016 è inoltre continuato il progetto di riconversione di 23 impianti di generazione termoelettrica in Italia, “Futur-e”, con il lancio di 5 nuovi concorsi di progetto per la riqualificazione.

Un progetto di “economia circolare”, che dimostra concretamente la nostra capacità di guardare con visione e proattività al futuro della nostra azienda. E che, con i suoi concorsi di idee, conferma ancora una volta l’importanza e la necessità di un approccio “Open Power” per affrontare le complesse tematiche attuali.
Per favorire nuovi usi dell’energia, nuovi modi di gestirla e renderla accessibile a sempre più persone in modo sostenibile, è stato intensificato l’impegno in materia di innovazione. All’interno del Gruppo sono attivi circa 300 progetti innovativi che coprono l’intera catena del valore nelle diverse geografie e che guardano anche al futuro verso la mobilità elettrica, l’e-home, l’industria 4.0, le microgrid, lo storage.
Progetti che, in molti casi, hanno richiesto l’attivazione di partnership con altri soggetti leader nei propri settori, ovvero il contributo di startup in grado di sviluppare soluzioni ancora non presenti sul mercato. Sono stati anche lanciati tre innovation hub nelle regioni a più alto tasso di innovazione, per consentirne l’inserimento negli ecosistemi più all’avanguardia nel mondo.
In materia di salute e sicurezza sul lavoro, Enel prosegue nel suo impegno su standard sempre più efficienti e sullo sviluppo di nuovi strumenti e modalità operative. Gli indici combinati di frequenza e di gravità degli infortuni che hanno coinvolto dipendenti Enel e delle ditte appaltatrici sono in diminuzione, così come il numero complessivo degli infortuni registrati nel corso dell’anno.
Il modello “Open Power”, che lega la strategia a valori e comportamenti concreti per tutte le persone che lavorano nel Gruppo Enel, è stato ulteriormente declinato in aspetti operativi, al fine di aumentare il coinvolgimento e la capacità di raccontare le novità legate alla nuova strategia. Un approccio che ha permeato tutti i processi di gestione, sviluppo e motivazione delle persone. Il 2016 è stato anche l’anno dell’indagine di clima, che ha previsto il coinvolgimento di tutti i colleghi sin dalle fasi preliminari, per identificare insieme le priorità, e una domanda “aperta”, affinché tutti potessero proporre azioni migliorative. È proseguito inoltre l’impegno di Enel verso una sempre maggiore diffusione dei princípi di diversità e inclusione.
Fatti concreti e dati che riflettono l’impegno quotidiano di Enel per la tutela dell’ambiente, i rapporti con le comunità locali, la motivazione delle persone, le relazioni con i clienti, gli investimenti in innovazione, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e lo sviluppo di energia pulita.
L’energia è una porta da cui passa il futuro, e il Piano Strategico 2017-2019 rappresenta lo strumento per il suo raggiungimento.

Nel mese di novembre 2016, abbiamo presentato il nuovo Piano Strategico, con il quale sono stati aggiornati i contenuti della strategia di Gruppo, tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi individuati nel precedente Piano con un anno di anticipo. Un Piano che, accanto ai pilastri fondamentali della strategia già in essere (efficienza operativa, crescita industriale, semplificazione della struttura del Gruppo e gestione attiva del portafoglio), prevede la digitalizzazione e l’attenzione al cliente quali leve per promuovere ulteriore crescita ed efficienza. Pilastri declinati sia dal punto di vista industriale sia da quello ESG (Environmental, Social and Governance), anche mediante l’integrazione, nel Piano stesso, degli obiettivi dell’Agenda 2030.
Il Piano di Investimenti complessivo nel periodo 2017-2019 è pari a 20,9 miliardi di euro, di cui il 60% è rappresentato da investimenti di crescita, suddivisi tra economie emergenti e mature. Nei mercati maturi, caratterizzati dalla sempre maggiore presenza delle fonti rinnovabili e della generazione distribuita, elemento chiave sarà lo sviluppo di una moderna rete di distribuzione aperta a molteplici utilizzi e servizi. Nei mercati emergenti, la sfida è quella di soddisfare la domanda di energia elettrica in economie dove lo sviluppo economico, l’aumento della popolazione e l’urbanizzazione ne stanno spingendo la crescita. La nostra presenza in oltre 30 Paesi ci permette di offrire le soluzioni tecnologicamente più avanzate, promuovendo lo sviluppo sociale e garantendo elevati standard di sicurezza.

Continuerà inoltre l’impegno per il perseguimento dei Sustainable Development Goal delle Nazioni Unite cui aderiamo, e relativamente ai quali abbiamo già conseguito risultati significativi a fine 2016. In particolare:

  • per quel che concerne l’SDG 4 (qualità dell’educazione), abbiamo già raggiunto 300mila beneficiari, a fronte dell’obiettivo di 400mila beneficiari entro il 2020;
  • relativamente all’SDG 7 (energia pulita ed economicamente accessibile), abbiamo coinvolto 1,2 milioni di beneficiari, rispetto all’obiettivo di 3 milioni di beneficiari entro il 2020 (principalmente in Africa, Asia e America Latina); 
  • per quel che concerne l’SDG 8 (dignità del lavoro e crescita economica), i beneficiari sono attualmente 1,1 milioni, a fronte del nuovo target (rispetto ai 500mila iniziali) di 1,5 milioni entro il 2020; 
  • con riferimento all’SDG 13 (lotta al cambiamento climatico), i grammi di CO2/kWheq si sono ridotti a circa 395, rispetto all’obiettivo di raggiungere un livello inferiore ai 350 grammi al 2020.

Enel è un’azienda che persegue un percorso di crescita basato sulla condivisione, all’interno e all’esterno, di idee, innovazioni, concetti e aree di miglioramento, di cui la sostenibilità è parte integrante, in quanto importante motore di innovazione.
In un contesto di cambiamenti repentini, e con la collaborazione di tutti, Enel vuole scrivere il futuro del mondo dell’energia: un mondo in cui le vecchie centrali acquisiscono nuova vita, le connessioni viaggiano più veloci, le smart home sono una realtà, i contatori abilitano il dialogo fra case e persone, e la mobilità elettrica porta sempre più lontano.

 
 

Presidente del Consiglio
di Amministrazione
Patrizia Grieco

Patrizia Grieco Signature

Amministratore Delegato
e Direttore Generale
Francesco Starace

Francesco Starace Signature