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Il modello di business sostenibile

Il modello di business sostenibile di Enel considera sostenibilità e innovazione un binomio imprescindibile, che crea valore per l’Azienda e per tutti i suoi stakeholder e permette di cogliere nuove opportunità.

Enel integra la sostenibilità in tutti gli aspetti del business, al fine di trovare soluzioni sempre nuove per ridurre l’impatto ambientale, per soddisfare le esigenze dei clienti e delle comunità locali e migliorare le relazioni con i dipendenti e i fornitori mettendo al primo posto la sicurezza delle persone.

Attraverso l’ascolto e il coinvolgimento attivo di tutti gli interlocutori e l’uso razionale delle risorse viene promossa una sinergia tra progresso sociale ed economico, in una logica di valore condiviso.

A cornice di tutto il processo vi sono i princípi di etica, trasparenza, anti-corruzione, rispetto dei diritti umani e tutela della sicurezza, che da sempre caratterizzano il modo di operare di Enel e che trovano riferimento in policy e criteri di condotta validi per tutto il Gruppo.

Elemento chiave di questo approccio è l’attivazione degli indicatori di sostenibilità ESG (Environmental, Social and Governance) all’interno di tutta la catena del valore, non solo per una valutazione ex post ma soprattutto per anticipare le decisioni e rafforzare un atteggiamento proattivo e non reattivo. Enel vuole guidare il cambiamento e cogliere in anticipo le nuove opportunità del mercato, consapevole del fatto che il punto di partenza è la conoscenza del contesto in cui opera.

Dalla definizione delle linee strategiche al business development, alla fase di ingegnerizzazione e costruzione di un impianto, fino all’operatività quotidiana, è stato ripensato il modo di operare per aggiungere e creare valore condiviso e inclusivo nel medio-lungo termine. L’efficacia e l’efficienza dei processi di business, in fase sia di sviluppo sia di gestione, dipendono infatti in larga parte da relazioni stabili e costruttive con i diversi stakeholder e dalla capacità di inserirsi in maniera sinergica nei territori, prevenendo e gestendo eventuali impatti socio-ambientali. Per rispondere tempestivamente ai cambiamenti della società, ai bisogni dei clienti e alle trasformazioni del mercato dell’energia è sempre più necessario aprirsi a contributi esterni. Per questo Enel ha promosso il modello “Open Innovability”, attivando un numero crescente di partnership in tutto il mondo con organizzazioni locali, imprese, università, associazioni internazionali e ONG.

Un modello che promuove lo sviluppo sostenibile pienamente in linea con le indicazioni del Global Compact delle Nazioni Unite, di cui Enel è membro attivo dal 2004, che ribadiscono l’importanza di una maggiore integrazione della sostenibilità nelle scelte strategiche aziendali.

Le informazioni non finanziarie sono sempre più oggetto di analisi da parte degli investitori e del mercato finanziario, che guardano alla capacità di un’azienda di costruire piani industriali sostenibili nel tempo che si traducano in azioni concrete misurabili e risultati economici solidi (si veda il capitolo “Conoscere Enel”).

Enel si impegna costantemente a gestire e misurare la propria performance non finanziaria, dotandosi di e sviluppando strumenti che garantiscano un sistema codificato e integrato di attività, informazioni e dati omogenei, aggiornati costantemente in base all’evoluzione del perimetro di attività e degli standard di riferimento, promuovendo la condivisione delle migliori pratiche ed esperienze.

Il Gruppo, nel segno di una sempre maggiore trasparenza verso gli stakeholder, segue e partecipa attivamente allo sviluppo delle nuove frontiere della rendicontazione verso una comunicazione integrata delle performance finanziarie e non finanziarie.

A dicembre 2016 ha aderito allo Standards Pioneers Program del GRI (Global Reporting Initiative) “Lead the Way in Sustainability Reporting” per la diffusione dei nuovi parametri comuni di valutazione, misurazione e rendicontazione di performance di sostenibilità.

Il processo di rendicontazione avviene attraverso la raccolta e l’elaborazione di specifici indicatori chiave di performance di sostenibilità economica, ambientale e sociale, secondo quanto previsto dalle linee guida GRI G4 e sue integrazioni (G4 Sector Disclosures - Electric Utilities), nonché dai princípi di accountability e del Global Compact delle Nazioni Unite. I progetti, le attività, le performance e i principali risultati, compreso l’avanzamento rispetto ai Sustainable Development Goal (SDG) delle Nazioni Unite, in linea con l’SDG Compass, sono riportati nel presente Bilancio di Sostenibilità di Enel, la cui completezza e attendibilità sono verificate da un’accreditata società di revisione esterna, dal Comitato per la Corporate Governance e la Sostenibilità e dal Comitato Controllo e Rischi. Il documento viene poi approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel SpA e quindi presentato in Assemblea degli azionisti. Il World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), nella quarta edizione del suo report “Reporting matters”, ha dedicato una specifica sezione alla modalità di rendicontazione degli SDG nel Bilancio di Sostenibilità di Enel.

Il Decreto Legislativo 254/2016: le informazioni non finanziarie

L’Unione europea ha approvato la Direttiva UE 2014/95 che stabilisce nuovi standard minimi di reporting in materia ambientale e sociale, in relazione alla gestione del personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta alla corruzione attiva e passiva.

Tale Direttiva mira a introdurre e rafforzare comportamenti virtuosi e ha l’obiettivo di aumentare la trasparenza nella comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e incrementare la fiducia degli investitori e degli stakeholder in generale.

Il D.Lgs. 254 del 30 dicembre 2016 ha recepito in Italia la normativa europea. Si applica alle imprese, o ai gruppi di imprese, di grandi dimensioni (totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni superiore a 40.000.000 di euro oppure totale dell’attivo dello Stato Patrimoniale superiore a 20.000.000 di euro) che costituiscono enti di interesse pubblico (come, per esempio, società quotate) e che hanno avuto in media, durante l’esercizio finanziario, un numero di dipendenti superiore a 500. La normativa si applica dagli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2017.

Il Bilancio di Sostenibilità di Enel costituisce già da anni un valido riferimento per le informazioni non finanziarie riportando i principali dati che riguardano i temi ambientali, sociali e di governance.

La comunità delle B Corp (bcorporation.net) è un movimento globale di aziende che “utilizza il business come forza positiva” e che soddisfa i più alti standard di responsabilità e trasparenza per affrontare e risolvere i problemi ambientali e sociali. Nel mondo ci sono oltre 2mila B Corp certificate e più di 50mila aziende utilizzano il B Impact Assessment come strumento di misurazione e miglioramento continuo.

Con la nuova missione definita nel contesto di “Open Power”, Enel è impegnata nella risoluzione di alcune delle più grandi sfide del nostro mondo, in linea con i princípi del cambiamento promosso dalle B Corp.

Nel corso del 2016, per confrontarsi con le esperienze più innovative, Enel ha deciso di testare il B Impact Assessment per integrare i propri modelli di analisi e valutazione e avere una visione complessiva dell’impatto generato dall’organizzazione e dalle iniziative avviate. L’attività viene svolta in collaborazione con Nativa (prima B Corp in Europa e Country Partner di B Lab, nativalab.com).

Il B Impact Assessment, sviluppato dall’ente no profit B Lab, nasce dall’integrazione di standard di misura globali e indipendenti per la valutazione delle performance sociali e ambientali. Consente a un’azienda di misurare il proprio impatto assoluto e di confrontarlo con benchmark di riferimento.

La valutazione di impatto si effettua su 4 aree di analisi:


Il confronto delle performance di Enel con il benchmark di riferimento ha già permesso di identificare alcune aree di miglioramento recepite nel Bilancio di Sostenibilità 2016 o che saranno inserite nei prossimi processi di definizione del Piano di Sostenibilità.